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La mia premessa .

Sostengo, promuovo e segnalo questa iniziativa. Contro la demolizione dello stato sociale ai danni della sovranità e della dignità popolare, da parte dei poteri forti della finanza mondiale. Poteri che impongono politiche di oppressione fiscale e sociale, violando l'autorevolezza della Costituzione Italiana, con atti premeditati a destrutturare la dignità delle persone e a rendere le nostre vite ricattate e ricattabili, in una lotta per la sopravvivenza quotidiana. Ma anche contro decenni di politiche del profitto e della speculazione economica. Tutto ciò va respinto con tutte le forze per la tutela dello stato sociale e la ricostruzione di un'economia etica, equa ed attenta al rispetto del diritto della persona. Attraverso una nuova consapevolezza e un rinnovato pensiero politico. Quel pensiero che è mancato, ad una classe dirigente lontana dall'ascoltare le istanze della cllettività. Ripartire dal basso significa aderire, sostenere e promuovere iniziative come questa. Per contrastare chi ha affossato i principi di uno Stato democratico e partecipativo.
Con la vivace speranza di una massima diffusione, condivisione e partecipazione...

Pochi giorni fa abbiamo raccontato la storia dell'avvocato cagliaritano Paola Musu, che ha formalmente denunciato il Presidente del Consiglio, il Presidente della Repubblica, tutti i ministri e tutti i parlamentari.

L'iniziativa di Paola Musu ha fatto discutere: c'è chi l'ha bocciata subito, ritenedola inefficace ai fini di un radicale cambiamento della politica italiana. C'è chi ha visto in Paola Musu una professionista "rampante", più interessata all'autopromozione che al reale rinnovamento delle politiche economiche italiane. C'è, infine, chi non ha riscontrato le basi giuridiche necessarie al sucesso dell'iniziativa.
Poi c'è chi, invece, ha applaudito alla denuncia, considerandola un atto di coraggio, un'esposizione in prima persona. Non solo: sulla rete sono nate innumerevoli iniziative di sostegno, che vi segnaliamo.
Pagina Facebook di Paola Musu.

Petizione Online.

Copia della denuncia in formato PDF:
PDF - 1.9 Mb
Infine riportiamo il sollecito del giornalista Paolo Barnard, autore del libro "Il più grande crimine" (scaricabile gratuitamente qui): Barnard da un paio d'anni denuncia il "Golpe Finanziario" avvenuto in Italia e lo scorso febbraio ha convocato, a Rimini, duemila cittadini per un'iniziativa di promozione della Modern Money Teory (ospiti anche dei Premi Nobel).
Ecco cosa ha scritto Barnard:
Oggi alle ore 18,50, presso la caserma dei Carabinieri di via Paolo Poggi 70 a San Lazzaro di Savena, ho denunciato il Golpe Finanziario e i suoi golpisti italiani. Ora fatelo anche voi. Mettiamoci la faccia, basta chiacchiere. Da oltre dieci anni io denuncio il Vero Potere e i suoi crimini. Da due anni scrivo e dimostro che siamo ora vittime di un vero Golpe Finanziario criminale e che alcuni politici italiani ne sono corresponsabili. Partii accusando di golpismo i governi tecnici degli anni ’90, poi Prodi e D'Alema, e infine Napolitano e Monti oggi. L’avvocato cagliaritano Paola Musu ha avuto il pregio di raccogliere il mio lavoro e di fornirgli il supporto nell’ordinamento penale italiano che gli mancava. Essa stessa ha poi sporto denuncia.
Ho ripreso il suo testo e l’ho integrato delle parti mancanti che sono lo specifico del mio lavoro. Ve lo copio qui sotto. Potete usare quello per sporgere denuncia, o modificarlo. Ma fate attenzione a non inserire dettagli poco fondati, perché in tal modo perderemmo di credibilità facilmente. Le denunce possono essere depositate in Procura o presso una stazione dei Carabinieri in presenza di un ufficiale giudiziario.
Questo sarà un altro capitolo decisivo nella lotta contro il mostro Neoliberista, Neoclassico e Neomercantile che ci sta distruggendo. Qui ci distingueremo ancora una volta dai sindacati parrocchiani, venduti e indecorosi d’Italia, dagli intellettuali vili e opportunisti, dall’inutilità della cosiddetta società civile attiva delle ‘belle anime’. Noi denunciamo il crimine, li chiamiamo criminali e ci mettiamo la faccia.
Vi dico che dobbiamo arrivare a una soglia critica che il Vero Potere non possa ignorare, parlo di migliaia di queste denunce in tutta Italia. Voi 2000 di Rimini, forza, siate i primi. Ciascuno ne parli e proponga l’azione ad altri, lavoratori, imprenditori, pensionati, cittadini consapevoli.
A seguire nei prossimi giorni pubblicherò una proposta per formalizzare quanto stiamo facendo con questa denuncia in un’azione di livello europeo, per dare un segnale a Grecia, Portogallo, Spagna e Irlanda che agire si può.
Ok, ora metteteci la faccia, per voi, per i vostri figli, per la vostra dignità. Non moriamo da sconfitti, da servi. Un grazie particolare all’avvocato Paola Musu.
 Paolo Barnard (Testo Barnard: continua a leggere qui)

1 commento:

  1. Anonimo4/12/2012

    Qui la denuncia Day http://www.facebook.com/events/336761516373823/

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